Il rendiconto finanziario serve ad illustrare la dinamica finanziaria di un’impresa, evidenziando l’andamento nel tempo degli impieghi (investimenti) e delle fonti utilizzate (patrimonio netto, debiti) per la loro copertura, e permettendo una valutazione critica della politica finanziaria adottata.

La redazione e la pubblicazione di un rendiconto finanziario sono regolamentate nel Codice Civile (in particolare, l’articolo 2425-ter). Nello specifico, le società (fatta eccezione per le micro-imprese) devono calcolare

  • le disponibilità liquide prodotte dall’attività operativa e le modalità di impiego e copertura, che derivano dall’attività economica e possono rappresentare delle fonti di autofinanziamento; 
  • la capacità di affrontare gli impegni finanziari a breve termine; 
  • la capacità di autofinanziarsi.

Inoltre, seguendo i principi contabili nazionali e internazionali, tale documento costituisce un elemento integrativo di fondamentale importanza per l’informativa di bilancio. In sintesi, il rendiconto finanziario è chiamato a informare sulle modalità di reperimento (fonti) e di utilizzo (impieghi) della risorsa finanziaria di volta in volta esaminata e individuata dal fondo di riferimento impiegato nel rendiconto stesso.